Racconti porno al telefono

Racconti porno al telefono

Ogni volta che vedo la migliore amica della mia ragazza, sento un sobbalzo, un sussulto, un brivido scorrermi lungo la schiena. La trovo davvero eccitante e sono convinto che dietro quella sua aria da santarellina si nasconda una vera zoccola. Di quelle con la “Z” maiuscola, tanto per capirci.

899.04.20.21

racconti porno al telefono

E mentre sento le voci di lei che chiacchiera con la mia fidanzata, mi assento giustificandomi che “vado a fare una doccia ragazze, a dopo!”. Doccia un corno: semplicemente sento che il mio membro si stava indurendo e sono necessariamente dovuto ricorrere al nascondiglio più facile e veloce per non dare nell’occhio!

Chiusa la porta del bagno accendo l’acqua della doccia, mi sbottono i pantaloni e comincio a masturbarmi. Mi accarezzo e mi struscio mentre il cazzo diventa sempre più duro. Più sento le voci di lei dall’altra parte della porta, più mi saltano alla mente delle fantasie tanto estreme che neanche potete immaginare.

E allora ci metto più forza e sempre più impegno fino a quando non vengo sulle mie stesse mani. Ho goduto come un porco, ma almeno so che uscendo dal bagno e rivendendola, quanto meno sarò meno sospettabile!

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